22 Gennaio 2022

Vena giugulare, dove si trova? Quali sono le sue funzioni? Cosa accade se ostruita?

Vena giugulare, dove si trova? Quali sono le sue funzioni? Cosa accade se ostruita?

Vena giugulare esterna: vene del collo

Le vene giugulari sono vene che riportano il sangue carico di anidride carbonica dalla testa al cuore attraverso la vena cava superiore. Ci sono due generi di vene giugulari:

La vena giugulare interna è un tronco venoso che origina alla base del cranio in corrispondenza del foro giugulare. Dall’origine discende nel collo lateralmente alla arteria carotide comune e con essa e il nervo vago forma il fascio vascolo-nervoso del collo. Termina dietro l’articolazione sterno-clavicolare ove si unisce alla vena succlavia per formare la vena anonima (destra e sinistra). Infine,le vene brachiocefaliche sinistra e destra si uniscono per formare la vena cava superiore, che trasporta sangue deossigenato nell’atrio destro del cuore.
La vena giugulare esterna corre invece più superficialmente sul muscolo sternocleidomastoideo.
Vi è inoltre un’altra vena giugulare, la vena giugulare anteriore, che drena il sangue proveniente dalla zona sottostante la mascella.

Vena giugulare interna

La vena giugulare esterna è un vaso sanguigno pari posto lateralmente al collo, ricoperto dal muscolo platisma, che la separa dall’ipoderma, quindi dalla pelle. Si può apprezzare la sua superficialità nei casi in cui elevati livelli di pressione venosa centrale, causati ad esempio da un’insufficienza cardiaca, rendono la giugulare esterna dilatata e particolarmente visibile. Si appoggia per gran parte del suo percorso sul muscolo sternocleidomastoideo, da cui è separata dalla fascia cervicale superficiale.

La vena origina nell’ambito della ghiandola parotide dalla fusione della vena auricolare posteriore e della vena retromandibolare. Dunque scende obliquamente, verso i lati, curvando soprattutto nella porzione terminale, in cui si porta in avanti per affluire nella vena succlavia. Si può approssimare il suo percorso fissando una retta fra l’angolo della mandibola e il punto emiclaveare, cioè a metà della clavicola, dietro la quale termina.

Varia notevolmente in diametro, in particolar modo questo decresce al crescere in larghezza delle altre vene del collo, specialmente della vena giugulare interna. Mediamente la vena giugulare esterna misura 9,3 mm di diametro, a fronte dei 17,4 dell’interna. La correlazione è anche da ricondurre alle comunicazioni presenti fra le due vene, sia direttamente, presso le loro estremità superiori, sia tramite vene emissarie, che collegano le circolazioni venose superficiale e profonda del collo

Vena collo e foro giugulare

La pressione della vena giugulare viene misurata indirettamente e può essere utile per individuare disfunzioni del cuore o dei polmoni. Nella forma d’onda della pressione delle vene giugulari, le deflessioni verso l’alto corrispondono a (A) contrazione atriale, (C) contrazione ventricolare (e conseguente rigonfiamento del perspicuo nell’atrio destro durante la sistole isovolumica) e (V) riempimento venoso atriale.

Le deflessioni verso il basso corrispondono a (X) l’atrio che si rilassa (e la valvola di perspicua che si muove verso il basso) e (y) il riempimento del ventricolo dopo l’apertura del tricuspide.